Orice cuvânt al lui Dumnezeu este încercat. El este un scut pentru cei ce se încred în El. Proverbe 30:5

  • Crediamo ed accettiamo l'intera Bibbia come parola di Dio ispirata, unica, infallibile ed autorevole regola della fede e della condotta.(II Timoteo 3:15-17; II Pietro 1:21; Romani 1:16; I Tessalonicesi 2:13).
  • Crediamo che vi è un unico vero Dio, eterno, onnipotente, creatore e Signore di tutte le cose e che nella sua unità vi sono tre distinte persone: Padre, Figlio e Spirito Santo. (Efesini 4:6; Matteo 28:19; Luca 3:4-6, I Giovanni 5:17).
  • Crediamo che Gesù Cristo fu concepito dallo Spirito Santo ed assunse la natura umana in seno di Maria vergine e che egli è vero Dio e vero uomo. (Giovanni 1:1,2,14; Luca 1:34,35; Matteo 1:23).
  • Crediamo nella vita di Gesù senza peccato, nei suoi miracoli, nella sua morte vicaria, come "prezzo di riscatto" per tutti gli uomini, nella sua risurrezione, nella sua ascensione alla destra del Padre, quale unico mediatore, nel suo personale ritorno per i redenti e poi sulla Terra in potenza e gloria per stabilire il suo regno. (I Pietro 2:22; II Corinzi 5:21; Atti 2:22; I Pietro 3:18; Romani 1:4; 2:24; I Corinzi 15:4; Atti 1:9-11; Giovanni 14:1-3; I Corinzi 15:25; I Timoteo 2:5).
  • Crediamo all'esistenza degli angeli creati tutti puri e che una parte di questi, caduti in una corruzione e perdizione irreparabili, per diretta azione di Satana, angelo ribelle, saranno con lui eternamente puniti. (Romani 3:24,25; I Pietro 1:18,19; Efesini 2:8).
  • Soltanto il ravvedimento e la fede nel sangue di Cristo sono indispensabili per la purificazione dal peccato di chiunque lo accetta come personale salvatore. (Giovanni 3:3; I Pietro 1:23; Tito 3:5;).
  • La guarigione divina secondo le sacre scritture: mediante la preghiera, l'unzione dell'olio e l'imposizione delle mani. (Isaia 53:4,5,; Matteo 8:16,17; 1 Pietro 2:24; Marco 16:17,18; Giacomo 5:14-16).
  • Il battesimo nello Spirito Santo, come esperienza susseguente a quella della nuova nascita, che si manifesta, secondo le scritture, con il segno iniziale del parlare in altre lingue e, praticamente, con una vita di progressiva santificazione, nell'ubbidienza a tutta la verità delle sacre scritture, nella potenza dell'annuncio di "tutto l'Evangelo". (Atti 2:4; 2:42-46; 8:12-17; 10:44-46; 11.14-16; Marco 16:20, Giovanni 16:13; Matteo 28:19,20).
  • I carismi e le grazie dello Spirito Santo nella vita dei cristiani che, nell'esercizio del sacerdozio universale dei credenti, si manifestano per l'edificazione, l'esortazione e la consolazione della comunità cristiana e, conseguentemente, della società. (I Corinzi 12:4-11; Galati 5:22; Ebrei 13:15; Romani 12:1).
  • I ministeri del Signore glorificato, quali strumenti autorevoli di guida, d'insegnamento, di edificazione e di servizio nella comunità cristiana, rifuggendo da qualsiasi forma gerarchica. (Efesini 1:22,23; 4:11-13: 5:23; Colossesi 1:18).
  • L'attualità e alla validità delle deliberazioni del concilio di Gerusalemme, riportate in Atti capitolo 15.
  • La resurrezione dei morti, la condanna dei reprobi e la glorificazione dei redenti.
  • La celebrazione del battesimo in acqua per immersione, nel nome del Padre del Figliuolo e dello Spirito Santo, per coloro che fanno professione della propria fede nel Signor Gesù Cristo come loro personale Salvatore (Matteo 28:18,19; Atti 2:28; 8:12).
  • La celebrazione la cena del Signore o Santa Cena, sotto le due specie del pane e del vino, rammemorando così la morte del Signore e annunciandone il ritorno, amministrata a chiunque sia stato battezzato secondo le regole dell'evangelo e viva una vita degna e santa davanti a Dio ed alla società (I Corinzi 11:13; 26:29; Luca 22:19).

La funzione di culto

 

La funzione di culto segue uno schema standard comune a tutte le chiese appartenenti al culto pentecostale romeno, con alcune varianti. Le differenze più vistose in uso nel culto delle chiese pentecostali romene sono:

  • La Cena del Signore viene celebrata una volta al mese.
  • Parte del culto è riservata al canto corale di composizioni musicali.
  • La maggior parte dei locali di culto sono suddivisi in due settori di posti a sedere: uno per gli uomini e l'altro per le donne, separati da un corridoio centrale.
  • Le donne durante la funzione usano coprirsi il capo con un velo (1 Corinzi 11:5-15).